Perchè le donne

Le donne sono le più colpite da questi disturbi. La frequenza dei DCA nei maschi è stata poco studiata, e si stima che essa sia dalle 10 alle 20 volte inferiore rispetto alle femmine. Negli ultimi anni, si è assistito ad un aumento di interesse nei confronti del corpo femminile e dell’immagine “ideale” a cui si dovrebbe aspirare secondo i canoni dettati dalla moda, dai mass media, dalle riviste e dalla televisione. La donna dei nostri tempi, è una donna che “deve” essere ambiziosa e avere successo e allo stesso tempo essere bella e assomigliare il più possibile alle figure riportate nei giornali e in TV. Secondo alcuni esperti l’Anoressia rappresenterebbe un rifiuto del ruolo femminile e il drastico dimagrimento potrebbe essere il tentativo di nascondere i segni della femminilità (forme corporee e mestruazioni).

Oltre agli aspetti sociali e culturali che possono in parte dare una spiegazione della maggiore prevalenza dei disturbi del comportamento alimentare nelle donne, non vanno tralasciati gli aspetti biologici. Uno di questi sembra legato al ruolo degli ormoni sessuali nella regolazione della serotonina (un importante neurotrasmettitore cerebrale implicato nella regolazione dell’ansia, del tono dell’umore, dell’impulsività e delle sensazioni di fame e sazietà). Alcuni studi hanno rilevato che la riduzione della produzione di serotonina in seguito ad una restrizione calorica è molto più frequente nel sesso femminile, confermando quindi la presenza di un possibile ruolo degli ormoni sessuali femminili o di una differenza legata al genere.