Quanto sono diffusi i disturbi alimentari

Gli studi sulla prevalenza punto dei disturbi del comportamento alimentare indicano che nella popolazione femminile la frequenza è di circa dello 0,3-0,5% (un caso ogni 200-300 persone) per l’Anoressia Nervosa e dell’1-2% (un caso ogni 50-100 persone) per la Bulimia Nervosa.

Inoltre, quasi il 10% delle ragazze in età a rischio (tra i 15 e i 25 anni) soffre di un disturbo alimentare “parziale” o “subclinico”, in cui cioè sono presenti solo alcuni dei criteri dell’Anoressia Nervosa o della Bulimia Nervosa e presenta un quadro clinico e medico meno grave rispetto alle diagnosi “piene”.

In alcuni casi si è parlato di una vera e propria “epidemia” di Disturbi del Comportamento Alimentare, in realtà la più recente letteratura scientifica sembra smentire un così vertiginoso aumento, certo è che le civiltà occidentali e più industrializzate sembrano essere le più colpite e le più a rischio mentre è più rara la loro presenza in paesi in via di sviluppo, dove la pressione sociale verso un’ideale di magrezza è quasi del tutto assente.

E’ quindi difficile stabilire l’andamento preciso dei disturbi alimentari nel corso del tempo; è probabile che in altre epoche e in contesti storici e culturali differenti dai nostri questi disturbi siano stati considerati e trattati in modo diverso.